no dar papaya

5 consigli per non dare papaya


In Colombia, così come in tutta l’America Latina, lo stile di vita, gli usi e i costumi sono sicuramente molto diversi da quelli a cui siamo abituati in Europa.

Seppur dall’ 11 Settembre 2001 abbiamo tutti un pò più paura, in particolar modo nelle grandi città, dobbiamo riconoscere che nascere e crescere in Europa ci ha permesso di essere dei privilegiati ad avere uno stile di vita per cui non dobbiamo sempre stare all’erta.

Io sono una persona paranoica. Un pò di mio, un pò per come mi hanno cresciuto. Dubito sempre di tutto e di tutti e mi guardo sempre in giro, ovunque mi trovi. Anche a Cagliari, dove sono nata e cresciuta, quando vado a trovare i miei e la notte esco in macchina, quando torno a casa aspetto sempre che il cancello si chiuda, guardando dallo specchietto che nessuno entri. Ho la paranoia nel sangue e sto sempre, sempre all’erta.

E’ stata dura all’inizio qui in Colombia gestire quest’ansia, ma tra le buone cose che imparato viaggiando da sola, c’è proprio il credere in sè stessi e imparare a fidarsi degli altri.

La prima cosa che si impara in Colombia è a non dar papaya, bisogna solo prendere alcuni piccoli accorgimenti, niente di ancestrale, ma semplici consigli che vi faranno sentire più sicuri quando uscite per strada:

1.Andate in giro con lo stretto indispensabile. Io per esempio esco sempre senza borsa e con pochi soldi. Nonostante ami le borse, e l’altro giorno mi sono comprata una bellissima mochilla Wayuu che vorrei tanto sfoggiare, decido ogni volta di lasciarla a casa e uscire con il cellulare – quello vecchio in cui ho la sim colombiana – dentro al reggiseno o nella tasca davanti e i soldi distribuiti in diverse tasche: nella sinistra metto il cambio da 1000/2000/5000 pesos, nella destra le banconote di taglia più grande con le chiavi, nelle tasche di dietro le monete. Così se qualcuno dovesse fermarmi e minacciarmi per avere i soldi so che devo dargli le monete e ciò che ho nella tasca sinistra. E poi correre, tanto, o pregare Dio che non mi faccia a pezzettini e mi butti in un fosso! 😛

2. Lasciate a casa tutto ciò che è griffato, pure se è taroccato! Direi che il Rolex e la Luis Vuitton possono rimanere a casa. Ma anche andare in giro con tacco 12, bracciali, collane e super trucco sarebbe bene evitare se volete sentirvi tranquilli. Con questo non voglio dire che dovete andare in giro come barboni, nè tantomeno che le colombiane non vadano in giro così conciate, anzi! Ma proprio a Bogotà, nella Calle 82, che è il cuore della zona Rosa, la movida “buona” della città, le donne (e gli uomini) che si atteggiano in questa maniera vengono presi di mira dai ladruncoli di perfieria che sono sempre in agguato per portar via cellulari e portafogli.

3. Anche se vi siete persi non datelo a vedere. Magari entrate in un bar, o mettetevi in un angolo della via, non state in mezzo a guardarvi intorno, non fate credere che non sapete dove siete. Il segreto qui è fingere!  Nota bene, nella maggior parte dei casi, se vi siete persi i colombiani sono le persone più disponibili in questo pianeta! Vi aiuteranno in ogni modo, probabilmente vi accompagneranno loro stessi al vostro hotel, o ovunque dovete andare, e faranno di tutto per aiutarvi. Tuttavia dovrete evitare quel 0,01% che invece avrà un intenzione tutt’altro che genuina.

4. Quando ritirate i soldi al bancomat guardatevi sempre alle spalle. Io lo faccio sempre, in Italia o in Inghilterra perchè…non si sa mai! 😛

Qui in Colombia ho addottato un trucco personale, specie se sono sola. A parte girarmi ogni due secondi quando faccio l’operazione al bancomat (tipo psicopatica! 😀 ), metto i soldi arrotolati dentro la ricevuta e poi dentro il reggiseno. Nel caso in cui qualcuno dovesse malauguratamente fermarmi, ho sempre i soldi e le monetine nelle tasche e tiro fuori quelli!

5. Evitate di parlare inglese. Una parte della popolazione colombiana, specie i ladruncoli di perfieria, odiano profondamente i gringos, cioè gli americani del Stati Uniti.

Che voi siate italiani, colombiani, inglesi, australiani, e parlate inglese, diventate automaticamente gringos. Proprio per questo tendono a prendere di mira chiunque parli inglese, perchè è visto come uno straniero con i soldi, quindi da derubare.

In certi luoghi capita anche che  aumentino i prezzi per i gringos.

Parlare in italiano, in alcuni casi, vi salverà! – “Italiaaaano, Buffon, Inzaghi, Berlusconi, pizza, pasta, mafia….” – triste verità!

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Roberta

Roberta

Travel blogger, sarda e viaggiatrice. Grazie ad un amore ha scoperto un amore ancora più grande: la Colombia. Quando non sta sperimentando una nuova ricetta culinaria, o mangiando qualcosa di etnico e rigorosamente gluten free, la trovate a bruciare i grassi tra lezioni di zumba e salsa!

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