Cali


Cali è la terza città più grande e importante della Colombia dopo Bogotà e Medellin. La guida Lonely Planet non da abbastanza credito a questa città, che oltre a la Salsa, ha tanto altro da offrire.

Cali sprigiona un’energia positiva, la città cambia di giorno in giorno, ha voglia di farsi conoscere per tutto il suo bene, e lasciarsi dietro tutta la violenza e la negatività che l’ha circondata per tanti anni. Se esistono più di 120 canzoni dedicate a questa città, un motivo ci sarà no?

Oggi è una città sicura. Bisogna sapere bene quali quartieri frequentare e quali no. Ed è proprio per questo che esiste questo blog! 😉

Cali Colombia

La sucursal del cielo

San Antonio: è il quartiere più turistico della città, e molti lo paragonano a La Candelaria di Bogotà. In realtà è molto più sicuro, piccolo e tranquillo. La vita a San Antonio inizia dopo le 5 del pomeriggio, la mattina troverete panaderias che sfornano pan de bono e empanadas. Ci sono tantissimi hostal in questa zona, ma il migliore, se cercate calma e il contatto con i locali è l’hostal EncuentroSe invece siete animali da festa e casino, uno dei migliori hostal è Il Viajero.

El Peñon: si trova subito sotto San Antonio ed è un quartiere “in” della città. Sembra una colonia italiana per i tanti locali di gelateria, ristoranti e panifici che si trovano. Se avete nostalgia di casa, o volete provare un mix di cucina caleña e italiana questo è il quartiere dove dirigervi.

Centenario: dopo il Peñol, attarversando il fiume, inzia un’altro quartiere “buono” della città. E’ per lo più zona residenziale, di alto livello, con palazzi di lusso e i ristoranti che rispecchiano il ivello economico degli abitanti.

Granada: è l’altro quartiere frequentato molto dai turistici dopo San Antonio. Ci sono tanti locali e ristoranti, e una vita notturna molto accesa tutta la settimana tranne la domenica, dove c’è la morte civile! La maggior parte della movida si ragruppa intorno all’hotel Marriot.

Miraflores: è un altro quartiere buono, dove molti turisti decidono di alloggiare. Se volete dormire qui, ho sentito parlare molto bene dell hotel Casa Miraflores.

El Centro: da visitare di giorno durante la settimana. Tanti uffici hanno la propria sede qui, e trovere tanta gente e tanta confusione. Semplicemente ponete molta attenzione ai vostri averi, e non vi succederà nulla. Evitate di girare la notte, specie da soli!.

Cali Colombia

uno dei personaggi che si aggirano per il Centro

Il Sud di Cali è una zona di estratto sociale alto (specie Ciudad jardin), molte università hanno la propria sede qui e vi troverete anche uno dei più grandi centri commerciali della città.

L’Oriente è la zona che a me hanno sempre detto di evitare. In realtà non c’è molto, e alcune delle zone più povere e malfamate si trovano qui, come il quartiere di Aguablanca. Non c’è in realtà alcun motivo per andare in questa zona della città a meno che non siate in cerca di problemi.

Come arrivare

In aereo: Avianca, LAN, Viva Colombia sono alcune delle compagnie che collegano l’ aeroporto Alfonso Bonilla Aragón con le maggiori città della Colombia. KLM vola diretta da Amsterdam a Cali a prezzi che sono molto accessibili.

Dall’aeroporto per raggiungere il centro città potete: prendere un taxi che vi costerà sui 50.000/55.000 pesos; oppure prendere un minibus che troverete appena all’uscita dall’aeroporto che vi costerà sui 6.000 pesos e vi porterà fino al la Terminal. Da lì, come scendete dal bus sulla destra c’è la stazione dei taxi (prendete SOLO quei taxi perchè sono registrati e sicuri), e una corsa fino a San Antonio o Granda costa sugli 8.000 pesos.

In bus: diverse compagnie collegano le maggiori città colombiane a Cali. Da Bogotà la più grande è Espresso Bolivariano, impiega circa 10 ore e costa sui 50.000 pesos, ma contrattando il prezzo può scendere fino ai 20/30.000 pesos, dipende da quanto sarete bravi a patteggiare!

Se arrivate dall’Ecuador, il bus che parte da Ipiales la sera, arriva a Cali la mattina presto alle 7.

Dove dormire

Il quartiere che vi consiglio io è San Antonio, anche se è il più turistico, è oggi il più sorvegliato dalla polizia e il più tranquillo.

Io vi consiglio questo favoloso hostal, dove incontrerete un’ atmosfera familiare, una bellissima terrazza dove potrete prendere lezioni di salsa e rilassarvi al fresco la sera, e sopratutto dei proprietari eccezionali!

(Clicca sulla foto per prenotare)

hostal encuentro Cali

Cosa fare

La principale attrattiva di Cali è la Salsa. Potrete prendere lezioni, anche private, a prezzi davvero buoni, e andare a ballare anche ogni sera, in una delle tante discoteche, bar e locali della città.

Ma Cali non vive di sola Salsa!

Il centro della città è molto bello, e se volete capire la vera essenza della cultura caleña così come il suo passato sicuramente difficile, vi consiglio di partecipare ad un tour di Valley Adventour.

Sono tante le occasioni per fare attività fisica, oltre a ballare potrete correre lungo il fiume (attenti, non la sera!!) e nel weekend non perdetevi il trekking al Cerro de Las Tres Cruzes, sono 45 minuti di camminata, in salita, e se arriverete sù con abbastanza forze, potrete anche fare esercizi nella palestra all’aperto.

Se volete allenare lo stomaco fate un giro alla Galeria Alameda, dove troverete frutta di tutti i tipi e freschissima, carne, pesce fresco proveniente dalla costa Pacifica e piccoli stalls dove mangiare a prezzi stracciati.

Consigli

A Cali è bene conoscere dove andare o dove non andare. Chiedete SEMPRE consiglio ai locali, sono le migliori guide e nessuno vuole vedervi in pericolo.

Io personalmente vi consiglio di stare attenti con l’alcool. Bere nei locali è molto economico, una bottiglia di rum o aguardiente può costarvi sui 20/30.000 pesos (il prezzo di un mojito in Italia), il passo dal sobrio all’ ubriaco senza via di ritorno è breve. Ed essere ubriachi, come saprete, altera la realtà: state all’erta!

Al caleño piace guardare e osservare, quindi più che in altre città colombiane, la gente vi guarderà e osserverà. Specie se siete donne, gli sguardi di uomini (ma anche donne) saranno sempre su di voi. Preparatevi psicologicamente, non rispondete ai commenti e ai fishi, e andate dritte per la vostra strada. Non vi toccheranno e non vi faranno nulla, è solo cultura! Del resto gli occhi sono fatti per guardare, no? 😛

Quando potete non prendete il taxi direttamente dalla strada, ma chiamatelo per telefono. Se non avete telefono, chiedete all’ostello, al ristorante, al bar. Fuori dalla discoteca solitamente c’è sempre una fila di taxi. Questi hanno un accordo con il gestore e sono sempre sicuri.

I taxisti a Cali corrono e la notte non si fermano al semaforo rosso. E’ per una questione di sicurezza.

Infine, non abbiate paura della reputazione di Cali, la città cambia di giorno in giorno. C’è tanta polizia per strada e a meno che non diate papaya, non vi succederà nulla.

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