sicurezza Colombia

Consigli per vivere Bogotà in sicurezza


Bogotà è una città che cambia ogni giorno. Acuni dicono in peggio, altri, come me, pensano in meglio.

Sia chiaro: se vogliamo parlare del traffico, del Transmilenio (che è la locura fatta a bus), del ladruncoli da quattro soldi, della pioggia e del freddo che cala la notte, allora potrei stare qua a scrivere un’enciclopedia.

Ma tralasciando i problemi che sono comuni a qualsiasi città al mondo, oggi voglio parlarti della migliore maniera per affrontare la capitale colombiana in totale sicurezza.

Innanzitutto prendi in considerazione che oggi Bogotà è una tra le città più sicure in Sud America, e questo la dice lunga sui passi da giganti che sono stati fatti in Colombia.

Tuttavia ricordati di:

  • Non mostrare in giro tutti i soldi che hai nel portafoglio, cerca di essere discreto. Io quello che ti consiglio è di dividerti le banconote nelle tasche. Per esempio io cerco sempre di tenere a portata di mano delle monete, che a volte dò ad eventuali tipi loschi che si avvicinano a chiedere elemosina. Sò che non è la soluzione per eliminare il problema ma almeno gli tengo alla larga.
Comprati una money bag!

  • Non camminare in giro da solo di notte. I taxi costano davvero poco, anche se devi fare un solo isolato a piedi, prendi un taxi. Ti costerà meno di 1 euro e potrebbe salvarti la vita. In particolare se stai alloggiando alla Candelaria, non rischiartela nemmeno se la situazione ti sembra tranquilla.

  • Sappi che in Colombia tutto si contratta. Se stai comprando dei souvenir da regalare o per te stesso vai all’attacco! Specie nei negozi di souvenir. Solitamente se compri in grandi quantità riesci sempre ad avere uno sconto almeno del 10-20%. Se compri da un artista in strada il prezzo può arrivare anche al 40% in meno! Non sai cosa regalare? Ecco 5 idee di souvenir colombiani.

  • Tieni sempre d’occhio il tuo drink e non accettare da bere da persone sconosciute o appena conosciute. Non sottovalutare questo aspetto perchè a Bogotà così come a Medellìn questo raggiro è usato abastanza frequentamente, in particolare con gli uomini.

  • Cerca di stare sempre con il tuo gruppo di amici, evita di lasciare il party da solo. Perchè? Per gli stessi motivi di cui sopra. Gli uomini in particolare sono preda di giovani e belle ragazze molto “aperte”, che, mi spiace confessartelo, la maggior parte delle volte non sono genuine!

  • Evita se puoi di usare smartphone, ipad, computer per strada, sia di giorno che di notte. Io quando devo controllare il cellulare solitamente lo faccio o quando sono dentro un negozio o ristorante, o entro apposta da qualche parte per controllare. Sinceramente è un attimo che un ladro passi, anche in bicicletta o a piedi, e scappi via veloce (e vanno molto veloci!)

  • In linea di massima cerca di non fermare un taxi per strada, ma chiamalo usando una app che si chiama EasyTaxi oppure Uber. Entrambe sono app gratuite, la differenza è che in Uber devi registrare la tua carta di credito e i pagamenti sono solo ed esclusivamente con carta. Se non hai lo smartphone o non hai internet, allora chiedi la cortesia al ristorante, bar, hotel di chiamartelo.

  • In tutti i mezzi pubblici è pieno di ladri, tieni lo ziano davanti a te, e stai attento a chi ti sta davanti. Non tenere il portafoglio nella tasca del pantalone, così come il cellulare. E la borsetta tienila chiusa con la zip.

Informazioni pratiche da sapere:

  • Taxi: la tariffa viene calcolata ogni 100 metri e la minima è 4000 pesos. Questo vuol dire che anche se fai meno di 100 metri paghi comunque 4000 pesos. Considera che di notte, la domenica e i giorni festivi tutti i taxi aggiungono una “tariffa festiva” dai 2000 ai 3000 pesos extra al costo finale.

  • Apps: le puoi scaricare tutte dall’app store e sono disponibili per qualsiasi smartphone, le più importanti sono Tappsi, Easy Taxi e Uber. Con le prime due arriverà un taxi (solitamente o giallo o bianco) che pagherai in contanti. Con Uber invece dovrai registrare la tua carta di credito e non dovrai pagare nulla al taxista perchè i soldi verranno addebitati sulla carta di credito. Appena finita la corsa ti arriverà un’email con scritto quanto ti hanno addebitato. Le auto di Uber a Bogotà sono quasi sempre bianche e il servizio è ottimo! Io uso sempre questa app sia perchè così non ho scambio di soldi e sia perchè mi sento più sicura perchè la corsa è sempre registrata da un gps.

  • Transmilenio: per orientarti usa le montagne. Se le montagne sono alla tua sinistra stai andando in direzione Sud, se le montagne sono alla tua destra stai andando in direzione nord. Per il resto l’unico modo per capire quale Transmilenio prendere è usare una di queste app: Transmi Sitp o Mi Transmi. Inserisci la stazione di partenza, quella di arrivo, e la app troverà tutta una serie di opzioni.  Se non usi questa app è, a mio parere, impossibile capire il funzionamento del Transmilenio! Seriamente, è il sistema di trasporti più complicato che io abbia mai visto, l’unico modo in cui ci vengo fuori è usando una di queste app!

  • Bicicletta: è un’ottima soluzione alla locura del Transmilenio e al bus. Se vivi a Bogotà prendi in considerazione di comprare tutto il necessario per non bagnarti perchè piove spesso. E questo è il problema maggiore della bicicletta! Per il resto ci sono le corsie preferenziali per le bicilette dove però dovrai stare attento ai pedoni! Inoltre ti consiglio di parcheggiare la bici, se possibile, dentro l’edificio, perchè i ladri di bicilette sono i più diffusi!

Infine, il consiglio più grande che posso darti è: NON IMPARANOIARTI !!

Io a volte in passato mi sono imparanoiata troppo, vivendo male la città. Poi ho iniziato a lasciare a casa tutti gli oggetti importanti, a tenere il cellullare addosso e portarmi pochi soldi in giro senza portafoglio. E senza paranoie ho iniziato a godermi un pò di più l’avventura!

 

 

The following two tabs change content below.
Roberta

Roberta

Travel blogger, sarda e viaggiatrice. Grazie ad un amore ha scoperto un amore ancora più grande: la Colombia. Quando non sta sperimentando una nuova ricetta culinaria, o mangiando qualcosa di etnico e rigorosamente gluten free, la trovate a bruciare i grassi tra lezioni di zumba e salsa!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *