partire per un lungo viaggio

La notte prima di ripartire per un lungo viaggio 3


99 giorni.

Questo è il tempo che sono stata in Italia dopo aver passato 6 mesi in Colombia.

Eccoci, ci risiamo. Domani si riparte.

viaggiare in sudamerica

Il sole sta tramontando sulla Guajira, quel cerchio arancione entra pian piano dentro il mare, e io non riesco a togliere i miei occhi da questa bellissima immagine. Scatto foto e rimango a guardare il sole che piano piano entra dentro il mare. Ma che bellezza è?

Il mio tempo in Colombia sta per finire. Questo è il mio ultimo mese qui, poi tornerò in Italia e dopo….bo’. A gennaio quando sono partita sapevo quello che volevo: passare sei mesi in Sud America, imparare lo spagnolo, e poi tentare fortuna a Madrid, dove avrei studiato e lavorato e poi messo radici per continuare la mia vita lì. E se le cose fossero andate male, sarei comunque sempre potuta tornare a Londra.

Poi la Colombia mi ha voluto con sé tutti questi mesi. Io mi sono sempre più innamorata di lei, e lei di me. Allora ho iniziato a pensare che le cose avrebbero potuto prendere un’altra piega, e che quello che volevo, era rimanere in Colombia.

E si sa, quando chiedi qualcosa all’universo questo ti ascolta. Allora io ho chiesto un’opportunità, che mi permettesse di rimanere in Colombia, e vivere questo mio sogno. E questa, inaspettatamente, è arrivata!

E quello che tutti si aspettavano (io compresa) erano salti di gioia, grande festa ,e invece…..

E invece sono rimasta zitta e immobile come un pesce spaventato. Ma non ero spaventata. Ero pronta ad accettare, Però il sorriso, i salti di gioia, la parole per dire “si, wao, che figo!” non mi uscivano. Ma perché? perché?

Non avevo una riposta, né per me, né per il mio ex-futuro capo! Cosa volevo fare? Accettare il lavoro o no? Non era quello che avevo chiesto all’universo (e a lui, parlando tra le righe durante una riunione)…?

Che ho fatto allora?

Sono partita!

Sì, sono partita per un viaggio alla scoperta di quella Colombia che ancora non avevo conosciuto, di tutti quei posti nuovi, sconosciuti, così sconosciuti che pure i colombiani a volte mi chiedevano “ma dov’è? io non l’ho mai sentito!”….

partire per un lungo viaggio

E proprio qui, davanti a questo tramonto alla Guajira, ho capito che cosa c’era dentro di me. Ho capito perché non avevo detto subito di sì al lavoro in Colombia, nonostante fosse quello che (pensavo) volessi davvero! Ho capito che ero pronta a tornare in Italia, dalla mia famiglia, e quel momento, e solo quel momento era quello giusto per tornare da loro. Ho capito che non ero pronta, e forse mai più lo sarò, a tornare alla mia vita precedente, a quello che ero, quello che facevo, e dove vivevo.

Ho capito proprio lì, davanti a quel tramonto, seduta sulla spiaggia, da sola, che volevo continuare a viaggiare e che il momento di farlo era quello. E in quel momento ho fatto una promessa a me stessa: costi quel che costi, io finirò il mio viaggio.

E lì, nel punto più a nord del Sud America, ho deciso che entro la fine dell’anno sarei arrivata al punto più a sud del Sud America!

partire per un lungo viaggio

E allora eccomi qui. 99 giorni dopo aver rimesso piede a Cagliari, con la mia valigia di nuovo piena, il mio zaino (quasi) pronto e un biglietto solo andata per Buenos Aires.

Ricomincio dall’Argentina!

10 mesi fa, nel giorno prima di partire per la Colombia ero felice, ma agitata, impaurita, e sopratutto imparanoiata! Ho passato il tempo del viaggio da casa all’aeroporto piangendo. Un pianto di gioia, di malinconia, di ansia, di preoccupazione. Sapevo chi ero, ma non sapevo chi sarei stata una volta tornata.

Non sapevo che mi sarei ritrovata dieci mesi dopo, non a Londra, ma nella mia camera a Cagliari, la stessa dove sono cresciuta, dove ho giocato alle Barbie, dove ho studiato quei libri di fisica e latino che tanto odiavo, quella stessa camera che mi ha visto fare le valigie per andare a studiare a Roma, che mi ha visto tornare e ripartire per Londra, e che ora mi vede ripartire per l’ennesimo viaggio.

Oggi sto bene.

Sì, sto bene. Niente ansie, niente paranoie, niente domande. Non c’è nessun altra cosa che vorrei fare in questo momento, non c’è nessun altro posto in cui vorrei essere e non c’è nessun altro luogo in cui vorrei andare.

Cosa succederà quando tornerò?

Non lo so!

Quando tornerò?

Non lo so!

Ci son tante domande per cui oggi non ho la risposta, ma una, solo una, la so di certo. Non sarò più la stessa di oggi.

Domani parto. Ho un viaggio di quasi 48 ore davanti a me! Volo di mattina presto fino a Milano, poi la sera partenza per Istanbul, nottata in aeroporto e poi 16 ore e mezzo di volo fino a Buenos Aires.

Seguite il mio viaggio in Sud America con gli hashtag #robyinsudamerica e #losviajesdelachiva

 

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Roberta

Roberta

Travel blogger, sarda e viaggiatrice. Grazie ad un amore ha scoperto un amore ancora più grande: la Colombia. Quando non sta sperimentando una nuova ricetta culinaria, o mangiando qualcosa di etnico e rigorosamente gluten free, la trovate a bruciare i grassi tra lezioni di zumba e salsa!

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