Mercato in Sudamerica

Perché ll mercato in sudamerica è il miglior ristorante!


L’altro giorno sono arrivata a Cuenca, in Ecuador, dopo un lungo e scomodo viaggio in notturna partendo da Máncora, nel nord del Perù, attraversando una delle frontiere più controllate del sudamerica. Il passaggio è stato molto tranquillo: arrivi, scendi dal bus, fai la fila per farti timbrare il passaporto dal lato peruviano, poi fai un’ altra fila esattamente accanto per avere il timbro d’entrata in Ecuador. Dopodiché sosta al bagno, e lunga attesa per aspettare il cane che sniffi ogni singola valigia, zaino e persona.

Mentre ero là che mi guardavo ‘sto rotwailer scondizonlando, odorando e girando per il bus fermo, mi chiedevo perché non ci fosse nessuna signora che vendesse empanadas o anche solo un pacchetto di “maní” (noccioline), erano le 3 del mattino, avevo i crampi dalla fame e l’unica cosa commestibile che mi era rimasta nello zaino erano quattro gallette di riso che ora mai non sanno nemmeno più di polistirolo tante ne ho mangiate!

Così la mattina, dopo non aver dormito in bus, arrivo a Cuenca stanca e affamata. Dopo il checkin in ostello, una doccia e una pennicchella di mezz’ora sdraiata, finalmente, in un letto, sono andata in esplorazione nella mia prima destinazione ecuatoriana: Cuenca.

E quale poteva essere la mia prima tappa?

La plaza del mercado!

Tradotto volgarmente in italiano: il mercato di quartiere.

Mercato in Sudamerica

Mercado de la Concordia a Bogotà

 

Girare per il mercato è, secondo me, più affascinate, divertente e interessante che andare a fare shopping. Davvero! Rimango sempre affascinata dai colori intensi della frutta, dal profumo intenso della verdura, dai grandi pezzi di carne che, in alcuni casi, mi farebbe venir voglia di convertirmi definitivamente vegetariana (non fosse per il  prosciutto, la mortadella, il chorizo e il lomo asado!).

Nella mia città in Italia, Cagliari, c’è un grande mercato centrale, dove ogni giorno vendono pesce fresco ancora vivo. E quando dico ancora vivo vuol dire che vedi polpi che si muovono, aragoste con le antenne che ti salutano, orate con l’occhio ancora lacrimante e ancora frutta e verdura appena colta dal campo.

E il tutto ad un prezzo molto inferiore rispetto al supermercato.

Mercato in Sudamerica

 

Ma vi dicevo del mercato di Cuenca…

come il Mercato di Paloquamao a Bogotà è diviso per sezioni. La mia preferita è, come sempre, quella dove preparano da mangiare!

In ogni mercato in Sudamerica si può pranzare, fare colazione o merenda spendendo davvero pochissimo!

Proprio per questo io sono assidua frequentatrice e fan di ogni plaza del mercado sudamericana!

 

L’altro giorno mi sono seduta qui. L’offerta come sempre era tanta, e la mia scelta si basa sempre su “chi me la vende meglio”. E questa volta oltre a sbirciare i piatti degli altri, la signora mi ha fermato dicendomi: “Hola mamita dime, que quieres comer?” – “Bueno que tienes?” ho risposto io: “Tengo sopita de verduras con frijoles bien rica, tengo carne, pollo, pescado, huevos, verduras, con ensalda, arroz y lentejas…” Insomma, quello che vuoi lei ce lo mette! Quindi non hai scuse, se non ti piace, lei te lo fa piacere! Ma la mia domanda finale è sempre: “A cuanto?” e lì mi ha convinto con: “No poquito mamita, solo 1 dollarito con 50″. E a questo punto mi ha invitato a sedermi in un tavolo molto semplice ma con tutto quello di cui hai bisogno: posate, bicchieri, tovaglioli, caraffa di succo di frutta fresco appena fatto, ajì, limone e condimenti vari!

 

Perché secondo me dovete mangiare al mercato in Sudamerica:

 

  1. E’ incredibilmente economico

Impossibile trovare un altro posto dove potete avere un pasto completo (primo secondo, contorno e bevanda) per meno di 2 €. E se non vi va di pranzare ci sono anche altre alternative. Al mercato Paloquemao  di Bogotà per esempio ho mangiato uno dei migliori pastel de yuca e empanadas di tutta la Colombia! Il bello che lo servono con il guacamole, fresco appena fatto da loro, squisito!

Se poi volete fare la colazione dei campioni il mercato è il posto ideale. A Baños (in Ecuador) per esempio ho contrattato una colazione fatta su misura per me, rigorosamente gluten free! Dopo la solita faccia storta della signora quando le ho detto “Yo no puedo comer gluten”….- questo sconosciuto! – “….ehm…trigo…” (grano) mi è stato offerto un menu su misura con: uovo sbattuto (il mio preferito), riso, platano, avocado e delle piccole tortillas di patate e formaggio da urlo! Il tutto accompagnato da un succo appena spremuto d’arancia e caffè caldo. Il pacchetto completo alla nobile cifra di un dollaro e cinquanta.

Cosa chiedere di più?

 

 

2. E’ sempre fresco e cucinato in giornata

Ho un’amica che è venuta a trovarmi in Colombia e aveva paranoie a mangiare tutto ciò che non è ristorante stellato o “europizzante” per paura che non fosse abbastanza fresco o pulito.

In realtà il mercato è il miglior luogo dove mangiare se avete paranoie di pulizia. Ogni santo giorno viene tutto pulito, ripulito e igienizzato, e la mattina successiva tutto viene preparato dall’inizio, nulla viene conservato (o quasi). In più essendo dentro, appunto, al mercato, tutto viene comprato fresco e preparato all’istante.

Non so quanti ristoranti “stellati” possano offrire la stessa qualità che potrete trovare in un mercato in sudamerica!

 

 

3. Non son prodotti industriali ma tutto è fatto a mano

Come dicevo sopra, tutto è fresco e preparato all’istante. In più dimenticatevi pasti elaborati o stra conditi. Carne, pollo o pesce fresco e cotto in maniera leggera e semplice come nonna faceva, riso in bianco che fa benissimo allo stomaco e insalata condita con succo di limone appena spremuto. Anche se sarete a dieta mangiare al mercato in sudamerica non intaccherà il vostro regime 😉

 

 

4. Conoscerete la cultura locale

“Il miglior modo per conoscere una cultura è andare a esplorare la sua cucina”. Così mi disse Simon, una chef brasiliana conosciuta a Rio de Janeiro. Verissimo! Ci sono tante cose che si possono imparare da un’atra cultura, compreso a mangiare diversamente. Io per esempio ho scoperto una marea di piatti senza glutine incluso verdure mai viste e conosciute como il zapatillo in Argentina (tipo una zucchina rotonda), le tortillas de papas in Ecuador (un purè di patate molto compatto fatto a mo’ di tortine piccoline e arrostito in padella) e la mitica yucca.

 

 

5. Conoscete locals

Ero seduta sola gustandomi la zuppa di verdure più buona del mondo e davanti a me una bambina con gli occhiali mi guardava e sorrideva… Il papà allora ha iniziato a parlarmi chiedendomi se mi piaceva quello che mangiavo, di dove ero ecc. ecc. Poco dopo mentre decidevo quale succo di frutta farmi preparare, un ragazzo ecuatoriano mi ha fatto provare il suo! Da lì abbiamo iniziato a chiacchierare dell’ Ecuador, dell’ Inghilterra e della vita lontano da casa! E’ stata una bella compagnia e difficilmente avrei potuto conoscere locals in un tipico ristorante turistico del centro!

 

 

6. E’ il miglior ristorante

Chi mi conosce sa quanto mi piace mangiare, nonostante la mia allergia. Ogni mercato sudamericano ha la sua particolarità, in ognuno si respira un aria diversa, l’essenza della sua cultura, i volti delle loro persone.

Il mercato in sudamerica è l’unico luogo dove oltre a mangiare un piatto tipico potrete vivere e capire un’intero Paese.

 

 

E voi, girate per ristoranti stellati o per mercati nei vostri viaggi?

 

 

 

 

 

 

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Roberta

Roberta

Travel blogger, sarda e viaggiatrice. Grazie ad un amore ha scoperto un amore ancora più grande: la Colombia. Quando non sta sperimentando una nuova ricetta culinaria, o mangiando qualcosa di etnico e rigorosamente gluten free, la trovate a bruciare i grassi tra lezioni di zumba e salsa!

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