Medellin

I miei 8 consigli per visitare Medellin in totale sicurezza 2


Una vigile e provvida paura è la madre della sicurezza.
(Edmund Burke)

Arrivare a Medellin ha avuto un sapore diverso che arrivare a Bogotà. Complice sicuramente il viaggio in bus da Pereira dove il paesaggio passa da piantagioni di caffè, banano e mais, a vallate con fiumi e torrenti.

Se penso a un colore per Medellin è un rosso-giallo-ocra, come i mattoncini delle case che si distendono sul lato della montagna, e che di notte creano uno spettacolo di luci da ammirare dal punto più alto del Poblado.

E la stazione dei bus è più ordinata, più calma, sembra quasi una stazione dei bus europea. Un pò come quando da Roma Terimini si arriva in stazione Centrale a Milano.

Lasci Termini che è un gran casino, piena di gente, e lo scippo è dietro l’angolo, e arrivi a Milano dove sembra tutto più ordinato, pulito, sicuro.

E proprio come a Milano, tutto sembra.

Che vi sia venuto il dubbio se Medellin sia davvero sicura o meno è lecito. Ma non includere Medellin in un viaggio in Colombia per paura è reato!

L’altro giorno ho letto questo articolo di una blogger americana che vive in Colombia (a Medellin appunto), e oltre a riportare alcuni fatti di violenza di cui è stata testimone (violenti litigi familiari che, purtroppo, capitano in fin troppe coppie in tutto il mondo), si lamentava di quanto Medellin fosse insicura per i continui scippi e rapine, e concludeva l’articolo dicendo “non venite in Colombia, non è sicura, andate piuttosto in Messico!”.

Ho preso questo articolo così a cuore che ho replicato con una risposta lunghissima, in cui le sottolineavo la superficialità dei suoi giudizi.

Ora, parliamoci chiaro: non so a voi, ma a me sono entrati in giardino a Cagliari per rubare il motorino, ai miei hanno rubato la macchina di venerdì Santo mentre erano a Messa, al mio ex sono entrati gli zingari in casa e tra le altre cose hanno rubato le chiavi della macchina e la macchina stessa….

Al mare gli scippi erano una costante. C’erano le comitive che si organizzavano dai quartieri un po “così” della città per far tappa al Poetto a rubare ai poveri (o ricchi?) ragazzini che si facevano il bagno.

La macchina ve l’hanno mai aperta? A mio padre hanno direttamente spaccato il vetro (anche più di una volta), per rubare la busta del pane…

E quando cammino per strada, che sia a Londra, a Roma, a Cagliari o a Santulussurgiu, io sto sempre un po all’erta, perchè, come mi hanno insegnato fin da bambina “non si sa mai”.

Ma allora, cosa e quali atteggiamenti assumere a Medellin? E poi, è davvero così pericolosa come la dipingono?

Clicca sul like e te lo dico! 😉

Like InColombia

 

1. Vestiti a modo.

Con questo non voglio dirti che devi andare in giro col burka, o vestirti da santa madre teresa! Ma se i fischi o i commenti della serie “Oye mami, vente da papi” ti irritano, magari evita di girare in short-copri mela o scollature trasparenti. Jeans e maglietta sono più che a modo! (ndr. sappi che tu, donna sola o in compagnia di altre donne, riceverai sempre e comunque commenti della serie “Oye mami…” : stacce!)

 

2. Di notte, chiama un taxi, o chiedi di farti chiamare un taxi (magari non al barbone di passaggio, o a quello che ti si vuole portare via), oppure una una app come Uber o Easy Taxi. Io eviterei di fermare un taxi a caso, perchè “non si sa mai” non è mai abbastanza, a casa come a Medellin.

 

3. A qualsiasi ora del giorno o della notte, quando sei in taxi metti la sicura e tieni i finestrini chiusi.

Hai presente lo scippo più vecchio del mondo? Quello che stai seduto in macchina con il braccio fuori dal finestrino, aspettando al semaforo che scatti il verde, e poi passa uno (o due) in motorino, allunga la mano e ti porta via la borsa che tieni sulle gambe, o il cellulare che hai mano, o il braccialetto (o rolex?) che hai al polso? ….ecco, a Medellin diciamo che sono ancora “old style” in fatto di scippi….

 

4. Cerca di rimanere col “gruppo” , specie di notte. O molto semplicemente, se vedi una stradina buia e deserta, non entrarci!

 

5. Informati, ovvero: conosci il rischio. Chiedi in hotel, o al ristorante, se la zona dove stai andando è sicura o meno.

Un giorno quand’ero a Medellin sono andata in un locale dove facevano spettacoli di tango dal vivo. Era uno tra i più famosi e conosciuti della città, quindi ero abbastanza tranquilla. Il ragazzo della reception dell’ostello dove stavo mi ha chiamato un taxi e chiaccherando con il taxista ho scoperto che il quartiere non era proprio tra i migliori. Tuttavia il locale in sè lo conosceva pure lui, ed era in sè tranquillo, fino a che rimanevo là dentro, senza addentrarmi nelle strade adiacenti. Morale: ho passato una serata piacevolissima, e quando è arrivato il momento di tornare a casa un taxi era già parcheggiato là fuori ad aspettare. Ho chiesto alla cameriera se fosse sicuro prenderlo, e lei mi ha detto che era lì, a disposizione dei clienti del locale, proprio perchè sciuro.

 

6. Non andare in giro con tutti i tuoi soldi e tutte le tue carte di credito.

A me sembra una cosa scontata e una raccomandazione stupida. Così stupida che una volta in Brasile mi sono ritrovata improvvisamente in una strada super malfamata, dove me la stavo facendo sotto da morire, e con me avevo la mia bella borsetta Longchamp con TUTTO dentro: documenti, soldi, carte. Non è successo nulla grazie a Dio, ma avrei dovuto essere più intelligente e lasciare tutto a casa. Perchè poi avevo tutto con me? bo! Probabilmete perchè nel momento in cui sono uscita mi rompevo a perdere quei quattro minuti per togliere tutto dalla borsa e chiudere in valigia. E non dite che anche a voi non è mai capitato di dire “ma si, ma cosa vuoi che succeda”.

Lasciateli in valigia!

O compratevi una money bag, come questa!

 

7. Evitate di dare sfoggio in pubblico del vostro fighissimo ultimo modello di iphone 7!

Ricordate il famoso detto colombiano “non dar papaya“, ecco, la papaya magiatela, che è buonissima, ma non datela, mai!

8. Non rilassatevi troppo.

Avete presente tutte le paraoie che avete appena letto su Medellin? In realtà quando arrivate a Medellin vi renderete conto che la situazione è molto più tranquilla di quello che avrete letto e sentito. Quindi inizierete a girare tranquilli, a innamorarvi del clima, delle persone, della città che ha un sacco di locali e ristorantini fighetti, e vi sentirete quasi come a casa. E fate bene a sentirvi così, perchè a Medellin ci si sente un po come a casa. E proprio come a casa, non rilassatevi mai, perchè se vi devono scippare, o rigirarvi con qualche sola, state sicuri che lo faranno!

 

Incolombia.it

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Roberta

Roberta

Travel blogger, sarda e viaggiatrice. Grazie ad un amore ha scoperto un amore ancora più grande: la Colombia. Quando non sta sperimentando una nuova ricetta culinaria, o mangiando qualcosa di etnico e rigorosamente gluten free, la trovate a bruciare i grassi tra lezioni di zumba e salsa!

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2 commenti su “I miei 8 consigli per visitare Medellin in totale sicurezza

    • Roberta
      Roberta L'autore dell'articolo

      Ciao Denise!
      Dipende sempre dalla situazione! Se vado in giro mezzo nuda devo aspettarmi occhiate e commenti, proprio per questo io non lo faccio, altrimenti passerei la giornata peleando! jejejej