9 falsi miti sul viaggiare a lungo termine 2


L’altro giorno una persona ha commentato un commento che ho postato su Facebook (che manco riguardava il mio viaggio, ma le empanadas!) dicendomi:

 

“Roberta, ma come fai a viaggiare così tanto? ma dove trovi tutti i soldi?”

 

Non so esattamente che tipo di risposta avesse voluto sentire questa persona, ma so che non è la prima a chiedermelo, e spero che dopo questo post non ce ne siano altre a ripetermi la stessa identica domanda.

A parte che un “fatte ‘na forchetta de affari tua” non so se ti basterebbe come risposta. Honestly: da dove pensi che vengano “tutti ” questi soldi? Traffici illegali di qualcosa? Prostituzione? Prestiti? Genitori ricchi?

Io capisco se questa domanda venisse da un diciottenne che non ha mai lavorato in vita sua, non ha una lira da parte e se ce l’ha la spende per andare a ubriacarsi con gli amici (che ci sta!) e non ha la più pallida idea di cosa voglia dire il risparmio.

E voi, la conoscete questa parola?

 

R I S P A R M I O

Colombia

 

Voglio sapere quanti di voi, che hanno superato i 30 anni, e lavorano da almeno 8-10 anni hanno risparmi, o sono in qualche modo capaci di risparmiare, ogni mese almeno 50 euro.

Bene, se tu sei uno di quelli che arrivato ai 35 anni non è stato capace di mettere un euro da parte, mi dispiace, ma hai sbagliato qualcosa e dovresti imparare a gestire le tue finanze, o imparare da chi, invece, ha risparmiato ogni centesimo di euro per permettersi di viaggiare “così” a lungo!

Leggi anche: come sono riuscita a risparmiare i soldi per viaggiare.

Detto questo…è pure possibile che anche tu, come me, sei arrivato ai 35 anni con tanti risparmi, che poi hai deciso di usare per comprarti un’auto nuova, o per dare l’anticipo per il mutuo della casa, o per pagare le spese del matrimonio….che ci sta tutta! Insomma, niente di male. E’ la TUA scelta.

Io avrei potuto anche comprarmi un’ auto (che non ho mai avuto nella mia vita), oppure usare questi risparmi per dargli come anticipo per l’affitto di una casa (visto che non ho mai vissuto da sola, ma sempre condiviso case!), e invece ho deciso di viaggiare.

 

Risolto l’arcano!

 

Bene, ora che ti sei dato una ragione sul perché io viaggio tanto, e tu invece ti stai godendo la tua auto/casa/moglie/marito, ti racconto perché viaggiare a lungo termine non è quello che tu pensi dal divano di casa tua, mentre te ne stai seduto davanti alla tua TV 200 pollici 3D.

 

Ecco 9 falsi miti sul viaggiare a lungo termine

 

1. E’ costoso

Viaggiare a lungo termine non vuol dire alberghi di lusso, mojito, pranzi, cene e abbuffate. Vuol dire cercare l’opzione più economica, che a volte è dormire in una camera condivisa o affittare una stanza in una casa con un’ altra persona,  generalmente sconosciuta (vedi airbnb), oppure alloggiare senza alcun costo a casa di qualcuno (vedi couchsurfing).

Per tagliare i costi su colazioni, pranzi e cene io compro il cibo al supermercato o dal verduraio, e solitamente vivo di uova, riso, tonno, gallette di riso e pomodori. La spesa giornaliera non supera mai i 10 euro (e 10 euro vuol dire che ho comprato molto e comunque mi basta anche per due giorni).

Personalmente non bevo, se non acqua, quindi non sperpero i miei soldi in alcol o cervezas.

 

 

2. Sei sempre in vacanza

No, non proprio. Nel mio caso personale io al momento sto studiando, sto facendo un master on-line con l’ Università di Madrid, quindi passo metà della mia giornata chiusa in casa/camera col computer a studiare, e poi lavoro. Sì, perché questo blog è il mio lavoro, al momento, insieme ad altri progetti a cui sto lavorando.

Per me il concetto di vacanza è: non apro il pc, non guardo la posta elettronica e vivo senza wifi in riva al mare prendendo il sole e leggendo un libro, possibilmente in compagnia delle mie migliori amiche.

 

 

3. Non puoi studiare e viaggiare

Falso. Lo sto facendo. Non è facile, sia ben chiaro. Bisogna sempre assicurarsi di avere una connessione internet, quando si è in un bel posto si vorrebbe uscire e scoprire la città, ma bisogna mettere lo studio prima (esempio: ero a El Calafate per due giorni, un giorno ho studiato mezza mattina e poi sono andata al Perito Moreno, il giorno dopo non sono riuscita a mettere naso fuori dall’albergo perché dovevo finire un lavoro per il master!).

Insomma, richiede molta autodisciplina studiare e viaggiare, ma si può sicuramente fare!

 

 

3. Non puoi lavorare e studiare

Falso. Non solo io lo sto facendo, ma tantissime altre persone lo fanno. Di nuovo, come spiegato sopra, non è facile e bisogna avere molta autodisciplina e determinazione. Ma si può fare senza problemi.

 

4. Giri per hotel di lusso e voli in prima classe

Rivedi il punto 1. Che poi, sia ben chiaro: se potessi permettermelo, io gli ostelli non gli guarderei nemmeno! Sarei una gold customer dello Sheraton! E non mi spaccherei la schiena a farmi 18 ore di volo in economy! Ma al momento la mia realtà è molto differente dall’ideale che potresti avere di me girando per hotel di lusso e voli in prima classe (però l’obiettivo è arrivare un giorno a viaggiare così!!)

 

 

5. Dormi per strada insieme ai barboni

Ecco, nemmeno l’opposto è quello che succede. Sì a viaggiare low cost e gestire i propri risparmi. Ma se non avessi questi non mi salterebbe in mente di partire. Al massimo può capitare di dormire in un’amaca davanti al mare! 😉

 

viaggiare lungo termine

dormire in un’amaca difronte al mare a La Guajira

6. Bella la vita, sei sempre in viaggio!

E bella sì, ho lottato per riuscire a vivere questa vita. E questa è la vita che voglio, viaggiare fin quando la salute, le risorse economiche, la vita me lo permettano. C’è qualcosa di male? Se la tua vita non è così bella, bè, allora svegliati! E fai qualcosa per cambiarla! Tuttavia non farti illusioni, la mia vita non è bella tutti i giorni. Anche io devo gestirmi ansie, stress, insicurezze, lavoro e finanze.

 

7. Devi avere coraggio

Vero. Ma dipende dal punto di vista. Per me ci vuole più coraggio a spendere i propri risparmi in un’ auto o in una festa di matrimonio…..

 

8. E’ pericoloso

No, se sai dove andare, come muoverti, cosa fare e cosa non fare. In altre parole: se studi prima, difficilmente incorrerai in pericoli.

 

9. Sei sempre a feste

Sto cercando di ricordare l’ultima festa a cui sono andata ma l’unica che mi viene in mente è quella del mio compleanno, a Medellìn, dove ho cucinato per 15 persone e a mezzanotte siamo andati tutti a dormire perché il giorno dopo si lavorava… Perché in caso non fosse chiaro, anche quando si viaggia a lungo termine tutti lavorano comunque, esattamente come te che stai casa, seduto sul tuo divano, a leggere il mio articolo!

 

 

Sei ancora convinto che per viaggiare a lungo termine bisogna essere dei Nababbi? Fammelo sapere nei commenti qui sotto!

 

 

 

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Roberta

Roberta

Travel blogger, sarda e viaggiatrice. Grazie ad un amore ha scoperto un amore ancora più grande: la Colombia. Quando non sta sperimentando una nuova ricetta culinaria, o mangiando qualcosa di etnico e rigorosamente gluten free, la trovate a bruciare i grassi tra lezioni di zumba e salsa!

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