viaggio in Colombia

Consigli per un viaggio in Colombia sicuro 2


Ed eccomi di nuovo a parlarvi di sicurezza in Colombia. Sì, perché la domanda più ricorrente, quando si pensa ad un viaggio in Colombia  è sempre questa:

ma non è pericoloso viaggiare in Colombia?

Diciamocelo: chiunque senta la parola Colombia, le prime cose che vengono in mente sono: droga, omicidi, sequestri di persona, corruzione. Ah sì, ad alcuni verrebbe in mente anche: belle donne, prostituzione e sesso facile.

Riconosco che per tanti anni ciò che usciva dalla Colombia era questo, e la serie televisiva “Narcos” alimenta nella vostra immaginazione questa realtà che, udite udite, è finita già da parecchi anni. Infatti con la morte di Pablo Escobar molti dei suoi “scagnuozzi”  si sono dileguati, i governi che si sono succeduti negli anni hanno lavorato tanto per cambiare la situazione socio economica del Paese, e oggi, nel 2015, l’economia della Colombia è una delle più fiorenti del Sud America.

Detto questo, da persone responsabili che siete sapete bene che ci sono delle regole di base da seguire, in viaggio così come a casa vostra.

In Colombia (ma potrei allargare questo discorso a tutto il Sud America, Africa e molti paesi asiatici) sappiate che una buona parte del Paese vive in assoluta povertà. E per povertà intendo che alcune persone non hanno niente da mangiare. Questo gli porta a fare qualsiasi tipo di azione violenta pur di sopravvivere: mors tua, vita mea.

SIATE PRUDENTI

 

Tenete sempre un occhio aperto e state ben attenti a chi e cosa vi circonda. Non sottovalutate mai nulla e usate sempre buon senso, o come direbbe mia nonna: abbiate sale in zucca!

Ho sentito e letto tante storie di viaggiatori da tutto il mondo che si son trovati in difficoltà o hanno avuto problemi più o meno seri, che sono stati derubati, minacciati e accoltellati. Tuttavia tutte queste storie sono sempre accomunate dalla mancanza di precauzione, e molte coinvolgono droghe, alcool o prostituzione.

Esempio: parlavo alcuni giorni fa con un ragazzo, il cui boss del fratello è stato in Colombia in vacanza, e in un locale ha conosciuto una ragazza, molto più giovane di lui, con cui ha avuto sesso dopo 10 minuti di conversazione. Il giorno dopo questa ragazza gli ha chiesto se gli andava di fare “una cosa a tre” con una sua amica. L’uomo (porco di natura) ovviamente non aspettava altro e ha detto subito sì senza esitazione! Finita l’ammucchiata, un ragazzo esce fuori dall’armadio con una telecamera minacciandolo di andare alla polizia a denunciarlo perché una delle ragazze era minorenne. L’hanno derubato di tutti i suoi averi, portato in giro per bancomat a ritirare soldi, preso il passaporto, fino a quando lui non ha pagato tutti i soldi che gli hanno chiesto. (Non so quanto, ma non si trattava di spiccioli)

Ora: se questa storia fosse arrivata ai media, l’opinione pubblica l’avrebbe rigirata come “in Colombia ti violentano e ti rapinano”, soluzione: non andate in Colombia perché è pericolosa.

La parola chiave è sempre la stessa:

CONSAPEVOLEZZA.

Detto questo, qui la mia lista di consigli per un viaggio sicuro in Colombia:


1. No dar Papaya

Già ve l’ho spiegato in questo post il significato di questa espressione colombiana. Non mostrate valori, non fate vedere “che c’avete li sordi” come direbbero i miei amici romani…

Già andrete in giro con valigia, o backpack, quindi vi stanno già osservando a priori. Evitate quanto meno di andar giro con la Reflex al collo, il diamante al dito e le Prada ai piedi!


2. Pianifica il percorso prima di uscire

Capisco che vi possiate sentire persi, ma andare in giro con l’iphone 7 in mano cercando la giusta strada su google map…ma, anche no! Invece se vi sentiti persi, chiedete ai locals, loro saranno stra felici di aiutarvi! Oppure usate la cara e vecchia mappa, né trarrà benefici anche il cervello, lo sapevate?

E poi vi rivelo un segreto: in Colombia tutte le strade sono numerate, come negli Stati Uniti, quindi è facilissimo orientarsi!!


3.  Ascoltate i consigli dei colombiani

Chi meglio di loro può dirvi se un luogo è sicuro o meno? Certo, se chiedete al barbone ubriaco che cammina senza scarpe l’unico consiglio che potra’ darvi è di dargli il vostro portafoglio. Ma se chiedete all’autista del bus, alla signora dell’ostello, o a qualsiasi altra persona che emani fiducia riceverete sempre i migliori consigli.


4. Cercate di rimanere sempre in gruppo

La maggior parte dei problemi accadono a individui soli o a coppie. In Colombia le persone sono molto friendly, quindi: fatevi tanti amici! Se siete con altre persone, o in luoghi affollati è molto improbabile che vi fermino per derubarvi.


5. Occhio alla borsa in viaggio!

In metropolitana a Roma io giro sempre con la borsa chiusa con la cerniera, l’apertura della cerniera è sempre rivolta dalla mia parte e la borsa è sempre davanti a me (io in realtà sono un po maniacale quindi me l’abbraccio tipo bambino!). Ecco, sul bus a Bogotà fate la stessa cosa!

Mai e poi mai lasciate soldi o effetti personali di valore (tipo pc, macchina fotografica, ipad etc.) dentro la valigia nel bagagliaio. Tenete tutto dentro lo borsa che sta con voi.

In ostello chiudete i vostri averi a chiave, lontano da sguardi indiscreti, o compratevi una money bag come questa, che vi tornerà utile anche per un altro viaggio.


6. Mai e poi mai ubriacatevi o prendete droghe in luoghi che non conoscete

Che sia al pub, in discoteca, per la strada, a casa di qualcuno o in ostello stesso. Se proprio dovete drogarvi/ubriacarvi: fatelo a casa vostra in Italia! Capisco che in una serata fuori in Colombia i litri di aguardiente possano superare le soglie da voi tollerate, cercate e lottate per non raggiungere il punto di non ritorno!

Tenete sempre d’occhio il vostro bicchiere, e questo vale sopratutto per i maschi. Occhio alle belle ragazze, non fatevi rincretinire da due paia di tette!


7. Prendete un taxi di notte

Non rischiate mai, vi costerà solo pochi euro. Di notte è facile essere presi di mira, le strade sono semi deserte e certe persone non aspettano altro. Anche se doveste fare solo due isolati: taxi. Sarà anche più economico che farne 5 di isolati e non rischierete nulla.

Cercate di registrarvi il numero di un taxi, o usate app tipo Uber, Tappsy o Easytaxi. Oppure chiedete a qualcuno nel locale dove siete di chiamarvi un taxi.

Personalmente mi è capitato diverse volte di prendere i taxi dalla strada senza chiamarli. A me è sempre andata bene, e comunque ogni volta ho sempre avuto un “buon feeling” verso i tassisti che ho trovato. Se non avessi avuto questo feeling a primo impatto, non sarei nemmeno salita.


8. Cercate di masticare un po’ di Spagnolo

Allora sappiatelo: se parlate italiano è molto ma molto meglio che parlare inglese. Primo la gente vi capirà meglio, secondo non verrete confusi per gringos (americani), che non son visti benissimo in Colombia. Ma se  vi sforzate di parlare spagnolo sarà meno la probabilità che vi rifilino “sole”, vi facciano pagare di più e capiranno che avete la situazione sotto controllo.

Vuoi sapere dove studiare? Contattami!

4. Portate lo stretto necessario con voi

Non c’è bisogno di andare in giro con 4 carte di credito, passaporto, ipod, e tutti i soldi che avete prelevato. Portatevi solo quello che vi serve. Se proprio non potete farne a meno almeno distribuitelo sul vostro corpo! Ovvero: 30.000 pesos in tasca, 20.000 nel portafoglio, 50.000 dentro il reggiseno, 100.000 in una tasca interna e 150.000 nei calzini. Male che vada se vi puntano un coltello tirate fuori portafoglio e quello che avete nelle tasche. Il resto c’è la probabilità che si salvi.


8. Capite dov’è il pericolo ed evitatelo

Diciamo che state camminando per la Candelaria alle 5 del pomeriggio, tutti i negozi stanno chiudendo, le strade si fanno sempre meno affollate, girate l’angolo e vi ritrovate in una stradina dove dei senzatetto che puzzano di alcool si stanno preparando per la notte. Ecco, tornate indietro, entrate al primo ristorante e chiedete di chiamarvi un taxi (preso da: storie di vita vissuta in Colombia!)

Ancora una volta: usate buon senso! Cercate di rimanere sempre in posti affollati.

E per finire…


NON SIATE PARANOICI!


Se rispettate queste regole è molto difficile che vi possa succedere qualcosa. Non c’è alcun motivo per cui vi facciate prendere dalla paura o che debba fermarvi da visitare un luogo o godervi la vacanza.

Io personalmente la prima volta che son stata in Colombia, il primo giorno, ero molto paranoica. Avevo terrore anche della Polizia, avevo paura che poliziotti corrotti mi dessero indicazioni sbagliate. Avevo paura di chiunque mi chiedesse “ti serve aiuto” quando in realtà ero completamente persa e non avevo idea di che bus prendere! Avevo paura di tirare fuori l’iphone per fare una foto o per guardare l’ora! Avevo sempre lo zaino davanti a me stile canguro. E facevo in modo che nessuno mi vedesse con la Lonely Planet in mano.

Paranoia allo stato puro!

Questo per farvi capire il tipo di persona che sono!

Quindi se io vi dico che non è pericoloso viaggiare in Colombia: fidatevi!

Buon viaggio ! 🙂

 

Incolombia.it

 

 

 

 

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Roberta

Roberta

Travel blogger, sarda e viaggiatrice. Grazie ad un amore ha scoperto un amore ancora più grande: la Colombia. Quando non sta sperimentando una nuova ricetta culinaria, o mangiando qualcosa di etnico e rigorosamente gluten free, la trovate a bruciare i grassi tra lezioni di zumba e salsa!

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2 commenti su “Consigli per un viaggio in Colombia sicuro

  • Miranda Loves Travelling

    Siamo in Colombia da una settimana, in questo momento a Medellin, per ora tutto bene, bellissima natura, gente cordiale, storia e cultura interessanti, costi contenuti, poco turismo almeno nella parte interna, abbiamo ancora dieci giorni che passeremo nelle zone più turistiche…vedremo…per ora ve la consigliamo anche noi.

    • Roberta
      Roberta L'autore dell'articolo

      Che bello sono felice che vi stia piacendo e che la Colombia vi stia mostrando tutta la sua bellezza! A Medellìn se potete andate a visitare la Comuna 13 ma NON da soli! Ci sono diversi tour, se avete bisogno scrivetemi pure! Un abrazo! Roberta